Analizziamo la situazione.
Analizziamo la situazione: fa schifo uguale. No dai, non è vero. Sto a Roma da 5 giorni e potrei già raccontare un sacco di cose. Vi potrei annoiare con le storie di me che mi perdo per le vie di roma, di me che sbaglio direzione della metro o di me che pago le cartine rizla 1€ a piazza Venezia. Ma no. Non lo farò. Devo studiare. Devo trovare un lavoro, una casa, dei coinquilini. Devo imparare a muovermi in questa città che sembra infinita. Devo smetterla di ossessionarmi il cervello. C'è un bel lavoro da fare. C'è da chiedersi, sopratutto: perchè se ho cambiato città, vita, persone che frequento, certe cose non sono cambiate? C'è da chiedersi: queste cose cambieranno mai? Quali cose poi? Quelle cose che ti impastano il cervello, che lo prendono e lo sbattono al muro manco fosse un attacca-stacca, di quelli che si trovano dentro al pacchetto delle patatine. E' pazzesco. E' ridicolo. E, alle volte, è spossante, noioso, patetico, stancante, ...