Sono felice perchè oggi ho fatto 22 anni.

Due ore e mezza fa ho fatto 22 anni.
E' un po' che non scrivo su questo blog, ma oggi, a 22 anni, ho deciso di ricordare.
E' vero, sono passate solo due ore da quando sono diventato più grande di due ore, ma due ore è un sacco di tempo per far succedere le cose.

[Non così tante da prendere un aereo, scendere in sicilia, baciare fortissimo mamma, festeggiare con fratello, e tornare a Roma]

Per esempio al bar dove lavoro, al che odio, al bar che amo, al bar che mi ha fatto perdere un sacco di bus notturni, al bar che mi permette di vivere a Roma, al bar che mi ha fatto conoscere un sacco di BELLE persone, al bar che mi ha fatto litigare con gente che sta ancora nelle caverne a pulirsi il culo con le pigne, insomma a quel bar, oggi un sacco di clienti amici hanno aspettato con me la mezzanotte per stappare una bottiglia di spumante, tanti auguri, due foto e un dolcissimo "Matty bello, noi adesso andiamo che domani si lavora. Ancora tanti auguri. Ti vogliamo bene".

E in quel momento chiama coinquilina, lei, che un po' arrabbiata mi dice "DOVE SEI??? PERCHE' NON SEI A CASA A MEZZANOTTE??? TI ABBIAMO COMPRATO IL GELATO PER FARTI UNA SORPRESA". Così chiudo il bar di corsa e arrivo a casa dove trovo loro con due candeline a forma di "22" che mi cantano Tanti Auguri a te.

E ti vengono i brividi. Un po' perchè sei sudato e la finestra è aperta, un po' perchè i giorni precedenti hai lottato contro un febbrone a 39.5, un po' perchè tutto ciò che vorresti in quel momento è li.

Ho sempre recentemente odiato festeggiare il mio compleanno. Dal mio 17esimo compleanno basta, i compleanni fanno schifo, non li voglio festeggiare più, troviamo qualcosa per distrarci tutti da questa brutta giornata.
Oggi invece non è così. Oggi non è per niente così. Oggi voglio gridare al mondo intero che è il mio compleanno, che il mio fottutissimo compleanno, che è il mio giorno, che dopodomani tornerò a vivere un giorno come tutti gli altri, ma che questo me lo voglio godere un po' di più.

Non odio più il mio compleanno perchè non voglio più avere 30 anni, perchè ho finalmente capito che si può essere grandi a qualsiasi età, che puoi essere adulto e responsabile pure a 22 anni, con l'escamotage che se combini qualche cazzata puoi uscirtene con "Oh raga ho solo 22 anni. che volete da me!!!". E tutto ciò è bellissimo.

Basta, si. Sono felice.
Sono felice di questa Roma.
Sono felice di questo bar.
Sono felice di questo Gay Village.
Sno felice di questa convivenza.
Sono felice di sapere che ci sono persone che sono felici di festeggiare con me il mio compleanno.
Sono felice perchè oggi ho fatto 22 anni.
Sono felice e basta.

M.

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