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Visualizzazione dei post da 2015

Oggi, per esempio, ho combinato un casino.

Scrivo un po' perchè di dormire non se ne parla nemmeno. Scrivo un po' perchè è da un po' che non scrivo un po'. Scrivo un po' perchè non può che farmi bene, scrivere un po'. Voglio svuotarmi il cervello, e questo è l'unico modo che conosco: che vita, la vita . Stiamo sempre la a proporci nuovi obiettivi, a cercare di raggiungere nuovi traguardi, a sperare di superare gli ostacoli e pretendiamo anche di uscirne illesi. Negli ultimi mesi son successe davvero tante cose: ho cambiato casa, ho conosciuto tantissime persone nuove, coinquiline pazzesche, dj famosi e dirette radio da paura. - Adesso, per esempio, cerco di trovare una posizione comoda, ma questo cuscino sembra darmi solo problemi. Sembro io con me stesso quando non voglio far altro che incasinarmi sempre di più.- Mi ci son messo proprio d'impegno eh: quando ho visto che tutto stava filando per il verso giusto, boom, ho cominciato a pensare cose tipo "Ok matti adesso inizi...

Amandoti.

Amarti m'affatica mi svuota dentro Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto Amarti m'affatica mi dà malinconia Che vuoi farci è la vita E' la vita, la mia. E' incredibile, ogni volta che sento questa canzone ti penso. Non lo faccio di proposito, è il mio cervello che appena sente le prime note di questa musica, codifica e capisce di cosa si tratta, si concentra su di te. E' una cosa bella, però un po' no, è una cosa che mi fa pensare, ma senza metterci troppa testa. Amami ancora fallo dolcemente Un anno un mese un'ora perdutamente. Ieri però è successo, è finalmente successo quello che pensavo non potesse più succedere. Il mio cuore sta ancora lottando per non dimenticarti, è stupido, ma continua a farlo. Ieri è stato bello, anzi no che dico è stato bellissimo. E' stato diverso, è stato come vivere per una notte intera senza pensieri. E' stato come non pensarti per più di 8 ore. Ma non fa male, anzi, fa quasi piacere, fa solo un po' p...

Un mazzo di chiavi.

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Sono sul bus. La borsa pesa più del solito, non so se sono i cornetti che porto via dal bar, non so se è il libro che non sto riuscendo a finire, e non so nemmeno se è quell'ombrello che mi ha regalato mamma che non dovrei portare più dietro perchè "Oh, finalmente è arrivato il bel tempo". E' vero, non piove quasi più, fuori di giorno c'è sole, non fa nemmeno così freddo, ma io l'ombrello me lo porto lo stesso che non si sa mai. Allora infilo la mano, comincio a rovistare dentro la borsa e tocco le chiavi di casa. Sto arrivando alla fermata che mi interessa, le tiro fuori e aspetto che questo maledetto bus si fermi per farmi scendere. Chiudo la borsa e fisso le chiavi e penso. Mi hanno detto che le chiavi e i soldi sono gli oggetti più sporchi in assoluto, eppure questo mazzo mi sembra così pulito. Sono chiavi importanti, queste. Sono pezzi di metallo che racchiudono un nuovo, completamente diverso, inizio. Sono un sacco di cose, tutte insieme: sono una ...