Alba chiara
Ammetto che potrei scrivere un post acido come le soluzioni per eliminare le verruche dai piedi in tempo x=0, ma voglio sforzarmi di essere simpatico.
Sarà che mi sono svegliato con un grande mal di schiena, ma proprio non ce la faccio ad essere positivo. Devo ammettere, però, di aver passato una bellissima serata all'insegna di alcol, grigliate (che da noi si chiamano arrostite), e amici. Niente di speciale, ma sono quelle, le serate migliori.
Tornando a fingermi simpatico, voglio scrivere due righe su una sensazione, una di quelle emozioni che vivi solo in queste occasioni: L'ALBA.
Si, ora direte: "Eh, ma l'alba c'è tutti i giorni. Svegliati presto e goditela". Io vi rispondo che, per me, non è così. L'alba di Ferragosto è unica, è quell'alba che ti godi pienamente, quella che aspetti da tutta una notte. Tra una partita di Beach Volley, un bicchierino di Disaronno, una sigaretta, ti sdrai sul telo mare e guardi il cielo e l'aspetti e quando arriva, te la godi e basta.
Se solo tu, un felpone per coprirti, i piedi sporchi di sabbia e i tuoi pensieri, mentre il mondo si sveglia, nel silenzio assoluto della notte. E' meraviglioso. Ti accendi una sigaretta, con la tua canzone preferita alle orecchie, guardi questo immenso sole che si alza e inizia ad illuminare il cielo.
Guardi il mare, pensi a quanto è infinito, a quanto ti senti piccolo rispetto all'immensità della natura.
Pensi che, nonostante tutto, nonostante i problemi, il mondo continua a vivere e tu dovresti, semplicemente, fermarti di tanto in tanto e guardarlo muoversi.
Guardarlo vivere.
E, poi, tornare a vivere anche tu.
M.
Commenti
Posta un commento